top of page

Domande Frequenti

COME FACCIO A PREVENIRE L'INSORGENZA DI UN TUMORE?

In sintesi, un tumore rappresenta una proliferazione incontrollata di cellule del nostro organismo e pertanto prevenirne l’insorgenza al 100% è impossibile. Tuttavia, è ormai dimostrato che uno stile di vita sano e delle buone abitudini permettono di ridurre il rischio oncologico di ogni tipo. 

Per attuare un’efficace prevenzione primaria, cioè per evitare quanto possibile l’insorgenza della malattia, bisogna agire sui fattori di rischio modificabili: è fondamentale quindi mantenere un buon livello di attività fisica, seguire un’alimentazione corretta, evitare gli abusi e i vizi quali fumo, assunzione di alcol e cibi “spazzatura”, evitare rapporti non protetti ecc… 

In caso di malattie oncologiche nella storia familiare, può esservi una predisposizione su base genetica ed è quindi consigliato valutare col proprio medico curante la possibilità di effettuare test genetici specifici per individuare ulteriori fattori di rischio.

IO SONO SEMPRE STATO BENE E SVOLGO UNA VITA SANA, COME FACCIO A SAPERE CHE NON HO QUALCHE TUMORE ASINTOMATICO?

Per alcuni tipi di tumore più frequenti, sono attivi a livello nazionale dei programmi di prevenzione secondaria tramite screening, in modo da individuare in fase iniziale potenziali tumori e trattarli quando ancora devono manifestarsi clinicamente.

I programmi di screening attivi attualmente in Italia comprendono esami per il tumore della cervice uterina (PAP test, HPV test), del seno (mammografia) e del color-retto (ricerca del sangue occulto fecale, colonscopia).

COME RICONOSCO LA MALATTIA? QUANDO DEVO RIVOLGERMI AD UN MEDICO?

La patologia oncologica indipendentemente dalla sede e dal tipo richiede la capacità di effettuare una diagnosi precoce: è quindi fondamentale essere in grado di riconoscere i primi sintomi e rivolgersi al proprio medico di fiducia, che valuterà la clinica nel suo insieme e richiederà eventuali esami di approfondimento.

MI HANNO DIAGNOSTICATO UN TUMORE, E ORA CHE FACCIO?

Le prime reazioni spontanee sono la paura e spesso il senso di solitudine. Tuttavia, la definizione di “tumore” copre in  realtà uno spettro molto ampio di condizioni morbose, non tutte di uguale gravità. Al momento della diagnosi il paziente viene solitamente preso in carico da un Gruppo Oncologico Multidiscipliare che si occuperà di organizzare ed accompagnare il paziente lungo tutto il percorso diagnostico e terapeutico.

GRUPPO ONCOLOGICO MULTIDISCIPLINARE? E COS’è?

Il Gruppo Oncologico Multidisciplinare (o GOM) è un insieme di figure professionali dedicate alla cura del paziente oncologico che collaborano per accompagnarlo lungo il suo percorso. E’ composto da specialisti di diverse discipline inclusa Oncologia, Radiodiagnostica, Radioterapia, Chirurgia e tutte le ulteriori discipline necessarie per affrontare in modo completo e a tutto tondo la patologia in questione. Durante un incontro GOM vengono discussi i casi clinici di ogni singolo paziente e vengono poste le indicazioni ad eseguire ulteriori esami o a procedure terapeutiche, secondo le ultime Linee Guida di riferimento e agli ultimi aggiornamenti in campo medico.

IL GOM HA VALUTATO IL MIO CASO E HA POSTO INDICAZIONE ALL’INTERVENTO CHIRURGICO, E ORA?

Appena posta indicazione chirurgica, il paziente viene messo in lista operatoria presso la nostra U.O. Una volta stabilita la data dell’intervento il team medico si occuperà di organizzare la visita anestesiologica preoperatoria necessaria per accedere alla sala operatoria ed il ricovero nel reparto di Chirurgia Generale ad Indirizzo Oncologico.
NB: per accedere al reparto secondo le ultime normative è necessario eseguire nelle 48h precedenti un tampone antigenico rapido per il Covid presso la propria farmacia di riferimento.

Il giorno del ricovero è necessario presentarsi all’ingresso del reparto al V piano del I lotto muniti di tessera sanitaria e dell’intera documentazione clinica del paziente, se non disponibile sui sistemi aziendali.

bottom of page